Pratiche gratuite di Hatha Yoga Śivaita

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Pratiche gratuite di Hatha Yoga Śivaita

Pratica gratuita di Hatha Yoga Śivaita.

Il 7 febbraio ti attendiamo per una pratica potenziante!

Questo evento è gratuito e aperto a tutti, Massimo vi guiderà e fornirà varianti ed alternative per un approccio adatto a qualsiasi livello di preparazione.

ॐ त्र्यम्बकं यजामहे सु॒गन्धिं पुष्टिवर्धनम् ।
उर्वारुकमिव बन्धनान् मृत्योर्मुक्षीय माऽमृतात् ।।

oṃ tryambakaṃ yajāmahe sugandhiṃ puṣṭi-vardhanam
urvārukam iva bandhanān mṛtyor mukṣīya mā ‘mṛtāt

Om a quello con i tre occhi (Śiva), l’essere supremo il dispensatore di nutrimento, ricchezza, perfezione noi ci sacrifichiamo

Così come il cetriolo viene liberato dalla sua schiavitù (dal giardiniere), possa (Śiva) liberarci dalla morte nell’immortalità

Ṛgveda (RV 7.9.12)

महामृत्युंजय मंत्र mahāmṛtyuṃjaya mantra è uno dei più potenti mantra della tradizione vedica.

La parola sanscrita mahā significa ‘grande’, mṛtyuṃ significa ‘morte’ e jaya significa ‘vittoria’.

Quindi mahāmṛtyuṃjaya mantra significa ‘Mantra della grande vittoria sulla morte’, è una istanza di risveglio, la sua ripetizione ha il potere di purificare il karma individuale ad un livello profondo, oltre ad avere effetti benefici sul piano mentale, emozionale e fisico.

E’ una potente combinazione di suoni che, se ripetuta con fede, devozione e perseveranza, conduce alla vittoria non solo sulla paura della morte, ma sulla morte stessa. Esso ha un grande potere curativo e preventivo. E’ un’arama contro le malattie e gli incidenti di qualsiasi genere. E’ un mantra che favorisce longevità (dērga ayush), pace (śhanti), ricchezza (aishvarya), prosperità (pushti), soddisfazione (tushti), emancipazione (moksha).

I Ṛigveda sono inni sacri sanscriti tramandati nei secoli oralmente, risalenti all’era antico-indoario, storicamente posizionati tra il xv° e x° secolo p.e.v.. Sono per definizione non opera dell’uomo: solo la loro trasmissione all’umanità – e non la loro composizione – è dovuta agli antichi veggenti, i ṛṣi (antichi veggenti) in stato di profonda meditazione e grazie alla cristallina purezza delle loro menti, “videro” e “udirono” i suoni divini e atemporali dei Veda.

Il termine deriva dalla radice vid-, “conoscere”, e potrebbe quindi essere reso come “Il Sapere” o “La Sapienza”.

Gli inni vedici sono in gran parte rivolti alle potenze che reggono l’universo, cioè alle divinità del cielo, del “mondo intermedio” e della terra, ma vi sono anche inni a contenuto filosofico e cosmogonico.

Il vero perno dei Veda era il sacrificio.

Il sacrificio vedico ha il suo fondamento mitico nel sacrificio del Puruṣa, l’Uomo cosmico, dal cui smembramento rituale traggono origine l’universo e la società umana. Al tempo stesso il sacrificio ha la funzione di ricomporre l’unità perduta e attraverso tapas nella pratica (il fuoco sacrificale, il calore purificatore), proveremo a sperimentare tale sacrificio come azione di ricomposizione dell’unità in noi stessi.

Potete invitare i vostri amici! Ne uscirete tutti d’un pezzo!

Cosa serve: oltre al tappetino e abbigliamento comodo occorre una cinghia o cintura dell’accappatoio o anche una cintura dei pantaloni, una sedia con il buco grande nello schienale, un mattoncino o alcuni libri ed infine…voglia di stare meglio!

Ecco il link per prendere parte alla pratica: meet.google.com/mvk-ffje-uhn

 

ACCESSO LIBERO REPLAY 

   

Pratica gratuita di Hatha Yoga Śivaita.
Il 10 gennaio ti attendiamo per una pratica di buon auspicio!
Questo evento è gratuito e aperto a tutti, Massimo vi guiderà e fornirà varianti ed alternative per un approccio adatto a qualsiasi livello di preparazione.

 

Nella comunità Sikh, quando ci si incontra, si saluta con सात शरी अकाल (sāt śrī akāl). Un modo con il quale possiamo tradurlo e come saluto di buon auspicio: la realtà assoluta risplenda sulla carestia.
Lo scopo è di muoverci non solo simbolicamente dall’ombra verso la luce e di accogliere in questo modo il nuovo anno!!
Potete invitare i vostri amici! Ne uscirete tutti felici!
Cosa serve: oltre al tappetino e abbigliamento comodo occorre una cinghia o cintura dell’accappatoio o anche una cintura dei pantaloni, una coperta, un mattoncino o alcuni libri ed infine…voglia di stare meglio!

Chi è MASSIMO GHEDA